DISCERNERE

Uno sguardo profetico sugli eventi

“Il futuro dell’Europa passa per la famiglia”. Appello all’Europa dalle famiglie riunite a Madr

di Antonio Gaspari
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie l'1 gennaio 2010

Il 27 dicembre faceva molto freddo a Madrid, ma quasi un milione di persone, nonni e nonne, zii e zie, mamme e padri, bambini e bambine, provenienti da tutti i Paesi d’Europa si sono riuniti nello spazio adiacente alla Chiesa ed alla ‘Plaza de Lima’ per celebrare la Sacra Famiglia di Nazareth, e per gridare che “Il futuro dell’Europa passa per la famiglia”.

Nella stessa piazza dove ventisette anni fa il venerabile servo di Dio Giovanni Paolo II celebrò la messa per le famiglie, la sua frase "Il futuro dell'umanità passa per la famiglia cristiana" è stata ripetuta continuamente ed era visibile nei manifesti gialli rossi e blu appesi ovunque.

La manifestazione a cui hanno partecipato quattordici Cardinali e Arcivescovi europei, quaranta presuli spagnoli, decine di altri Vescovi provenienti da Regno Unito, d'Irlanda, Portogallo, Belgio, Scandinavia, Olanda, Francia, famiglie provenienti oltre che da Spagna e Italia da Croazia, Slovenia, Serbia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Albania, Malta, Ungheria, Germania, accompagnate da sacerdoti e religiosi e religiose, è stata organizzata dalla Arcidiocesi di Madrid insieme al Cammino neocatecumenale.

Con 13. 000 partecipanti la delegazione Italiana è stata la più numerosa tra quelle fuori della Spagna. In collegamento video da Piazza San Pietro a Roma il Pontefice Benedetto XVI ha salutato i partecipanti spiegando che “Dio essendo venuto al mondo nel seno di una famiglia, mostra che questa istituzione è un cammino sicuro per incontrarlo e conoscerlo... ”

“Quindi – ha continuato il Papa - uno dei più importanti servizi che noi cristiani possiamo rendere agli altri è offrire la nostra testimonianza, serena e ferma, della famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, salvaguardandolo e promuovendolo, essendo tale istituzione di somma importanza per il presente e il futuro dell’umanità”.

“In effetti - ha commentato il Vescovo di Roma -, la famiglia è la migliore scuola nella quale si impara a vivere quei valori che danno dignità alla persona e fanno grandi i popoli”.

“In essa - ha aggiunto -, si condividono i dolori e le gioie, sentendosi tutti avvolti dall’amore che regna in casa per il solo fatto di essere membri della stessa famiglia”.

Benedetto XVI ha quindi concluso affermando: “Chiedo a Dio che nei vostri focolari si respiri sempre questo amore di totale dedizione e fedeltà che Gesù ha portato nel mondo con la sua nascita, alimentandolo e rafforzandolo con la preghiera quotidiana, la pratica costante delle virtù, la reciproca comprensione e il mutuo rispetto”.

Il calore dell’affetto, la bellezza delle famiglie, la concordia dei rappresentanti ecclesiastici hanno riscaldato e illuminato la manifestazione di Madrid, mentre il gelo è rimasto nelle redazioni dei mezzi di comunicazione di massa, i quali, nella stragrande maggioranza, hanno ignorato la manifestazione. La notizia non è stata né scritta né raccontata, ad eccezione di alcuni giornali, radio, agenzie, tv e pagine web cattoliche.

Monsignor Juan Antonio Reig Pla, Vescovo di Alcalà e Presidente della sottocommissione Famiglia e Vita della Conferenza episcopale spagnola, ha spiegato in una intervista pubblicata da L’Osservatore Romano che l’incontro “È una realtà per il continente europeo, e in modo particolare per la Spagna”. E’ stata celebrata la famiglia cristiana “a partire dal matrimonio essa dà origine alla vita, custodisce l'amore, educa le persone” perchè “l'indissolubilità è garanzia di salvaguardia della vita”.

Secondo monsignor Reig Pla, “una società è quello che sono le famiglie. Ho visitato molte carceri, luoghi di vera sofferenza, anche minorili. So che dove si distrugge la famiglia e i suoi valori comincia l'emarginazione”.

“Il raduno di Madrid – ha concluso il Vescovo spagnolo - è un soffio di speranza che vuole mostrare non un'idea, ma tanti coniugi e famiglie che confermano che il progetto di Dio è possibile. È ciò che genera la pace e ciò che intendiamo come il futuro dell'umanità”.

Il Cardinale Arcivescovo di Berlino Georg Sterzinsky ha affermato: "Come Vescovo, esigo che lo Stato e la società accrescano le condizioni necessarie affinché le famiglie possano adempiere ai loro doveri".

Il Cardinale Vicario del Papa per la diocesi di Roma Agostino Vallini ha chiesto l'impegno di "annunciare la bellezza della fede e della famiglia cristiana" "dinanzi a tanti presunti modelli di vita familiare; dinanzi alla crisi delle famiglie; dinanzi alla paura dei giovani per l'amore stabile".

Il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha aggiunto che il mistero di comunione "si realizza nella Chiesa e in ogni vera famiglia". Di fronte alla crisi che registra in Europa un aborto ogni venmticinque secondi ed un divorzio ogni trenta, il Cardinale Antonio Marìa Rouco ha invitato le famiglie di Spagna e d'Europa a dare speranza all’Europa.

L’Arcivescovo di Madrid si è rivolto alle famiglie dicendo "state aprendo nuovamente il cammino per il vero avvenire dell'Europa del presente e del futuro. L'Europa, senza di voi, care famiglie cristiane, rimarrebbe praticamente senza figli o, il che è lo stesso, senza il futuro della vita".

All’incontro erano presenti centinaia di bandiere della Spagna e dei paesi di tutta l’Europa. C’erano anche grandi palloni azzurri con il simbolo di due testate giornalistiche: "La Razón" e "L'Osservatore Romano", che con una tiratura congiunta di oltre 250. 000 copie sono state distribuite ai partecipanti.