Tre milioni gli italiani che soffrono di disturbi alimentari e sono soprattutto donne
La malattia comincia a colpire già dai 14 anni
«Quasi perfette». Sempre più giovani donne nella spirale dell’anoressia
Tre milioni gli italiani che soffrono di disturbi alimentari e sono soprattutto donne
Sono tre milioni gli italiani che soffrono di disturbi alimentari e sono soprattutto donne. Giovani, a volte solo bambine, l’anoressia non fa distinzioni di età. La malattia comincia a colpire già dai 14 anni, con un’incidenza dell’1,5%. Un balzo di qualità rispetto anche solo all’ultimo decennio del secolo scorso, quando l’età di esordio di queste patologie era i 17 anni. Una donna non è mai troppo magra: lo diceva già Wally Simpson, la duchessa di Windsor, in tempi non sospetti ma sembra non sia mai stato vero come oggi. I dati sono al centro del 14° congresso della Società italiana di psicopatologia in corso a Roma in questi giorni.
NUOVE PRINCIPESSE - Le nuove principesse sono le modelle che sfilano sulle passerelle dell'haute-couture. Esiste un chiaro rapporto diretto tra i modelli proposti e l’insorgere di disturbi alimentari: «Dove arriva la televisione, dove arriva l'immagine di donna, arriva l'anoressia nervosa»: il professor Gianfranco Placidi, direttore dell'Unità psichiatrica a Firenze, spiega come le vittime sono in maggioranza donne perché «il loro cervello attribuisce un fattore di stima alla magrezza, una proporzione tra peso corporeo e stima di sé».
R. Cagnazzo, E. Montanari© Copyright Corriere della Sera 19 febbraio 2010